Dr. Filippo Mancuso
Il Dr . Filippo Mancuso, laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania nel 2017 con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi sugli accessi arteriosi (radiale -femorale) per le procedure interventistiche cardiologiche e periferiche, si è specializzato in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare presso l’Università di Messina con il massimo dei voti (60/60) nel 2022.
Durante il percorso universitario ha prestato particolare dedizione all’ambulatorio di Angiologia del Policlinico di Messina focalizzandosi sulla diagnostica per immagini dei principali distretti arteriosi e venosi e all’approfondimento della gestione medica dell’insufficienza venosa cronica e alla terapia medica delle ulcere degli arti inferiori.
Nel corso della sua carriera ha lavorato presso il Centro di Palermo ISMETT, partecipando a ricerche sperimentali di fisiopatologia e farmacologia clinica, indagini epidemiologiche sui fattori di rischio dell’arteriosclerosi su popolazioni randomizzate della Sicilia sottoposte a trapianto cardiaco e patologie connesse a immunosoppressori nello studio del rigetto acuto e sub acuto, soffermandomi sul danno vasculopatico generalizzato delle terapie.
Successivamente ha lavorato presso l’U.O.C. di Cardiologia dell’Az. Ospedaliera – Ospedali Riuniti di Palermo, occupandosi di attività clinica e diagnostica strumentale mirata allo studio dei dismetabolismi lipidici e lipoproteici e delle loro complicanze vascolari. Si è dedicato, inoltre, allo studio della fisiopatologia delle vasculopatie arteriosclerotiche, dell’arteriopatia obliterante degli arti inferiori e della microcircolazione, con particolare attenzione alla diagnostica e al management dei pazienti con ischemia critica, e alla gestione dei pazienti sottoposti a rivascolarizzazione coronarica e periferica con impianto di stent dedicati, nonché nella definizione delle indicazioni cliniche e nell’impostazione della terapia medica.
Ha dedicato particolare attenzione al trattamento dei pazienti sottoposti a procedura EVAR (impianto di endoprotesi aortica) per aneurisma dell’aorta addominale mediante accesso percutaneo femorale, focalizzandosi sulle complicanze post-operatorie e sul monitoraggio nel follow-up clinico.
